Martedì 10 Novembre 2026 dalle ore 17:00
presso la Sala Viscontea Sergio Zeme di ALDAI e in videoconferenza zoom
Crescita, sviluppo sostenibile e nuove opportunità di cooperazione per le imprese italiane
Nel corso dell’evento i relatori approfondiranno i seguenti temi:
- Infrastrutture e trasporti: lo sviluppo delle infrastrutture nel Nord Africa – Agenda 2063 (a cura di Giovanni Saccà, Componente del Gruppo Dirigenti per l’Europa e Geopolitica)
- Modernizzazione delle linee ferroviarie e un nuovo modello organizzativo per la manutenzione e il rinnovo delle linee esistenti in Paesi emergenti dell’Africa: focus sull’Egitto (a cura di Raffaele Lorusso, Area Manager Africa & Middle East di Salcef Group)
Il convegno rientra nel ciclo “Africa tra passato e futuro” proposto dal Team Africa, nato dalla collaborazione dei Gruppi di Lavoro Dirigenti per l’Europa e Geopolitica, Cultura ed Energia di ALDAI-Federmanager).
L’iniziativa si propone di fornire ai manager e alle piccole e medie imprese (PMI) lombarde un quadro strategico sulle grandi trasformazioni infrastrutturali del continente africano e su possibili concrete opportunità di integrazione industriale e commerciale.
Per approfondire:

Orizzonte Africa – L’Africa come partner chiave della geopolitica mondiale
Africa tra passato e futuro – Le ferrovie come motore di sviluppo continentale e le opportunità per l’industria italiana articolo in fase di pubblicazione su rivista digitale
I prossimi eventi del Ciclo “Africa: tra passato e futuro” saranno:
24 novembre – Transizione Energetica ed Ecologia (Luciano Giannini)
14 dicembre – Africa e minerali critici (Franco Conticini)
Fine Gennaio 2027 – “Egitto moderno e contemporaneo” (Mario Garassino, Raffaele Tasserini)
È necessario aderire preventivamente tramite la funzione partecipa all’evento presente su questa pagina.
Partecipazione in sede: l’accesso è consentito fino a esaurimento posti e solo previa registrazione.
Partecipazione da remoto: Dopo l’iscrizione, ogni partecipante riceverà una mail di conferma con il link per accedere alla videoconferenza. È fondamentale inserire correttamente l’indirizzo email e controllare anche la cartella spam. La mail di conferma conterrà il pulsante “Link Webinar” da cliccare per accedere alla piattaforma Zoom e quindi alla riunione previa compilazione dei campi richiesti (nome, cognome e indirizzo mail) e attendere il collegamento (potrebbero volerci alcuni istanti). In ogni caso, riceverà una seconda mail con il link diretto alla riunione, utile in caso di chiusura accidentale della finestra Zoom.
