Mercoledì 30 settembre 2026 ore 17:15
presso la Sala Viscontea Sergio Zeme di ALDAI e in videoconferenza zoom
Euro digitale: la moneta pubblica digitale nell’era della frammentazione
L’Euro Digitale si appresta a fare un altro passo in avanti verso il suo lancio ufficiale. Si tratta della prossima approvazione da parte dell’Europarlamento del testo normativo che disciplinerà la futura valuta digitale della BCE.
L’Euro Digitale è innanzitutto un’altra forma dell’attuale euro che già usiamo (moneta e banconota fisica) alla quale si affiancherà come strumento elettronico, principalmente adatto per pagamenti sia online sia offline. Per poterlo disporre su PC e Smartphone, Banche, Intermediari Autorizzati e, in alcuni casi, anche la BCE metteranno a disposizione una APP e un wallet (portafoglio digitale). L’Euro Digitale è quello che tecnicamente si definisce una CBDC (Central Bank Digital Currency) garantito dalla Banca Centrale Europea. Il progetto, tuttavia, si muove dentro un equilibrio complesso fra Commissione Europea, Parlamento Europeo, Consiglio e Stati membri. Oltre alle ragioni esposte sono infatti in gioco fattori chiave quali la sovranità monetaria, il mercato, la protezione del cittadino, la sostenibilità bancaria, la libertà di scelta nei pagamenti, il controllo del commercio mondiale e, probabilmente, l’influenza su sui futuri assetti geopolitici del nostro globo.
Iniziativa nata all’interno della Commissione Studi e Progetti dalla collaborazione tra i Gruppi di Lavoro Europa e Geopolitica e Cultura.

Una lettura strategica tra pagamenti digitali, sovranità monetaria e competizione geopolitica
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