Mercoledì 17 giugno 2026 dalle ore 17:00
presso la Sala Viscontea Sergio Zeme di ALDAI e in videoconferenza zoom
Gruppo Cultura
Per il Ciclo “Il fascino sempre attuale del genere Distopico”
Presentazione del romanzo “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury
Siamo in un mondo ossessionato da realizzazioni scientifiche nuove e pericolose, ma il vero senso del romanzo è una spietata critica ad una società senza nerbo, addormentata, acquiescente ad un Governo la cui funzione è che nessuno possa pensare ad una vita felice in modo differente dal suo presente. Un Governo della città che ha ridotto le esigenze del cittadino a lavoro, notizie false sulla realtà, divertimenti pure controllati, visti su uno schermo gigante nelle abitazioni, difficoltà di incontro dei cittadini nei momenti di libertà dal lavoro, con la proibizione di incontri serali all’esterno delle abitazioni.
In modo particolare vengono colpiti i libri, sia la lettura che il possesso, perché essi sono indice di conoscenza, di discussione, di desiderio di nuove esperienze, di divisione possibile della società contro il volere tutti uguali. L’uguaglianza, anche se costretta, non invita a desideri particolari: i cittadini non devono differenziarsi perché la differenza crea insoddisfazione. Non tutti gli uomini nascono uguali, ma devono lo devono divenire per essere cittadini normali.
Il ciclo “il fascino sempre attuale del genere distopico” (Programma)
29 aprile 2026 – Presentazione ciclo – Equi,Voci – Daniela Savini
27 maggio – “Non lasciarmi”, di K. Ishiguro (Daniela Savini)
17 giugno – “Fahrenheit 451”, di R. Bradbury (Mario Garassino)
16 settembre – “The Hours”, di M. Cunningham (Alberto Cantoni)
7 ottobre – “1984”, di G. Orwell (Giuseppe Puma)
È necessario aderire preventivamente tramite la funzione partecipa all’evento presente su questa pagina.
Partecipazione in sede: l’accesso è consentito fino a esaurimento posti e solo previa registrazione.
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