Giovedì 11 giugno 2026 dalle ore 18:00
in videoconferenza zoom
Dalle alte alle basse vie respiratorie, dalla rinosinusite all’asma bronchiale: approccio multidisciplinare e terapie personalizzate
Webinar a cura della Commissione Previdenza e Assistenza Sanitaria di ALDAI
Spesso rinosinusite cronica (con o senza poliposi nasale) e asma bronchiale non sono patologie distinte, ma manifestazioni diverse di un’unica infiammazione che coinvolge l’intero tratto respiratorio:
- oltre il 40% dei pazienti asmatici presenta patologie rinosinusali;
- le secrezioni delle cavità nasali possono scendere nei bronchi aggravando l’asma.
La gestione di queste patologie prevede una valutazione congiunta dei diversi specialisti per: analizzare l’infiammazione, valutare il coinvolgimento del sistema immunitario, trattare adeguatamente il naso per ottenere un migliore controllo dei sintomi bronchiali, eseguire esami specifici e decidere quali interventi terapeutici e, se necessario, chirurgici adottare.
Per comprendere come affrontare questo tipo di patologie ci faremo aiutare dal Dott. Luca Malvezzi, Otorinolangoiatra Humanitas San Pio X. Il pensiero clinico del Dott. Malvezzi si concretizza, nell’applicazione del moderno concetto di Medicina 4P (personalizzata, predittiva, preventiva, partecipativa), la convinzione che la collaborazione fra più specialisti, nel segno dell’interdisciplinarietà, sia il giusto percorso diagnostico terapeutico per applicare e divulgare una medicina basata sull’evidenza scientifica in cui la partecipazione attiva del malato lo colloca al centro del progetto terapeutico.
Introduce e Modera: Roberta Lovotti – Coordinatrice Gruppo Prevenzione ALDAI
Le registrazioni ed i riferimenti di ogni evento si possono consultare sul sito ALDAI – salute e prevenzione – eventi ed articoli sono suddivisi per disciplina.
È necessario aderire preventivamente tramite la funzione partecipa all’evento presente su questa pagina.
Partecipazione da remoto: dopo l’iscrizione, ogni partecipante riceverà una mail di conferma con il link per accedere alla videoconferenza. È fondamentale inserire correttamente l’indirizzo email e controllare anche la cartella spam. La mail di conferma conterrà il pulsante “Link Webinar” da cliccare per accedere alla piattaforma Zoom e quindi alla riunione previa compilazione dei campi richiesti (nome, cognome e indirizzo mail) e attendere il collegamento (potrebbero volerci alcuni istanti). In ogni caso, riceverà una seconda mail con il link diretto alla riunione, utile in caso di chiusura accidentale della finestra Zoom.
